Sito ufficiale della Fondazione "Leonardo Sinisgalli"

Casa delle Muse di Sinisgalli

casa delle muse 2015

L'inaugurazione della Casa delle Muse, domenica 20 ottobre 2013, ha rappresentato un importante traguardo per la Fondazione Leonardo Sinisgalli e per il Comune di Montemurro. Il 22 aprile, con delibera n. 22 della Giunta, l'Amministrazione Comunale ha concesso in gestione alla Fondazione l'immobile acquistato e ristrutturato con fondi della Regione Basilicata.

La struttura di circa 200 metri quadrati, è in Corso L. Sinisgalli, al n. 44, proprio di fronte alla piccola casa dove nacque il poeta il 9 marzo del 1908 (campeggia sulla parete la celebre "Monete rosse"). Si tratta di un palazzetto acquistato e ristrutturato da Vito Sinisgalli nel 1922 (lo testimonia la data incisa sulla chiave di volta del bel portale in pietra). Il padre, ritornato dalle Americhe in quell'anno, con questa scelta donò alla propria famiglia degli spazi più adeguati e confortevoli alla consistenza del proprio "clan".

Non una Casa-Museo, ma una Casa delle Muse di Sinisgalli; non uno spazio immobile e celebrativo, ma un contenitore flessibile e aperto ad ogni Musa, ad ogni forma espressiva di libertà e di arte. Non un monumento, ma un ambiente imperfetto e vivo, mutabile.

Le Muse di Sinisgalli hanno adesso un'agorà vera, nella sua Montemurro, da vivere e da riempire: di progetti, di idee, di creatività. Per tutti.

La Casa delle Muse non è solo la Sede della Fondazione Sinisgalli, la sua base operativa. La Casa delle Muse è anche Centro di documentazione sinisgalliana. In due sale sono conservati i suoi libri, 3.000; i suoi disegni; le sue pubblicità; gli attrezzi del suo lavoro (la scrivania, la macchina da scrivere, il dipinto di Maria Padula del 1944); le pubblicazioni editoriali (la Fondazione ha acquistato 70 rari volumi del poeta-ingegnere); le copertine delle Riviste che ha fondato e diretto (Pirelli, Civiltà delle Macchine, La botte e il violino); le sue poesie ed altro ancora.

La Casa delle Muse è anche culla degli artisti cari a Sinisgalli: Gentilini, Cantatore, Turcato, Chersicla, Tamburi ecc. Ma soprattutto è Forgia, nel senso sinisgalliano del termine, laboratorio di iniziative e progetti.

"La Forgia di Sinisgalli: tra l'incudine dei documenti e martello delle idee" è stato il titolo del contenitore organizzato in sinergia tra la Biblioteca Nazionale di Potenza e la Fondazione Sinisgalli e presentato nel capoluogo di Regione dal 10 aprile al 5 maggio 2013.

La mostra si articolava in due percorsi, proposti da due giovani intellettuali. In uno, Raffaele Luongo, geologo e fotografo, reinterpretava la celeberrima poesia "Lucania" di Sinisgalli attraverso il suo sguardo e il suo obiettivo. Trenta scatti raccontavano la metamorfosi di una terra e del suo popolo. "Paesaggi Diversi. Omaggio a Sinisgalli" era il titolo della sua mostra.  Nell'altro percorso, Sara Possidente, ricercatrice e filologa, proponeva una sintesi del suo lavoro su alcuni manoscritti sinisgalliani custoditi presso la Biblioteca Nazionale di Potenza.

In coerenza con l'idea di spazio-fucina, la Casa delle Muse ha ospitato "Liber Sinisgalli", il progetto di catalogazione che ha coinvolto  16 stagisti per la sistemazione del fondo librario di Sinisgalli, sotto l'egida della d.ssa Agata Maggio.

Sono proprio questi entusiasti collaboratori della Fondazione a garantire e ad accogliere il visitatore nella Casa delle Muse di Sinisgalli, dove attualmente è possibile visitare due mostre.

"La soffitta di Casa Sinisgalli" raccoglie il materiale ritrovato nella soffitta della famiglia Sinisgalli: fotografie, documenti, oggetti, libri e riviste dagli anni venti agli anni Quaranta.

Nella mostra "Intimo Sinisgalli. Il fondo Agnese De Donato: testi, lettere, disegni e acquerelli" è invece possibile ammirare il materiale sinisgalliano che la Fondazione ha aquistato da Agnese De Donato, animatrice culturale della Roma degli anni Sessanta con la sua libreria "Al Ferro di Cavallo".

Tutto questo materiale, così come le iniziative che si sono svolte nel corso del 2014, sono oggetto di un progetto del Gal Akiris e del Comune di Montemurro, dal titolo I luoghi della memoria.

20 Ottobre 2013
Fondazione
Leonardo Sinisgalli
Corso Leonardo Sinisgalli, 44
85053 Montemurro, Pz
Tel./fax 0971.753660
666055