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Circuiti di un radar

II, n.2 (marzo 1954)

 

Com'è noto una moderna valvola elettronica, inserita in un opportuno circuito, può non solo vedere meglio di un uomo un ostacolo lontano, ma anche localizzarlo con grande precisione, seguirne i movimenti e conoscerne la forma. Le valvole elettroniche hanno la capacità di compiere le operazioni più complesse in un tempo estremamente breve. Si tratta talora di fenomeni che avvengono e scompaiono in tempi dell'ordine di un centesimo o di un millesimo di milionesimo di secondo. E' questa straordinaria prontezza di risposta delle valvole elettroniche che ha permesso la realizzazione del radar. La tecnica dei controlli elettronici ha creato l'automa a cui l'uomo deve dare, una volta sola, le istruzioni necessarie. L'automa ha una memoria ferrea. Egli vede e sente cose che l'essere umano non percepisce per la distanza della sorgente o per natura della luce e del suono. L'industria italiana produce attualmente apparecchiature di radars sotto ogni punto di vista perfette. La Microlambda, cui va il merito di questa realizzazione, non si è limitata alla produzione di radars per uso militare. Mentre sui banchi di montaggio del suo stabilimento di Fusaro (Napoli) nascevano gli apparecchi commissionati dalla NATO, in altri reparti dello stabilimento veniva studiato ed approntato un nuovo tipo di radar per uso civile: il modello M. 1500, recentemente messo in vendita dalla società. Il radar per usi civili diventa con il nuovo prodotto della Microlambda uno strumento che, per il basso prezzo e per le sue caratteristiche tecniche, può essere utilmente installato su ogni imbarcazione italiana, dalle motovedette ai grandi transatlantici. Qui sopra: il montaggio di un circuito elettronico per radar allo stabilimento di Fusaro (Napoli).

06 Luglio 2023

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