Sito ufficiale della Fondazione "Leonardo Sinisgalli"

Eventi 2015

Quaderni della Fondazione: Oltre Sinisgalli. I mutamenti nella scrittura lucana e meridionale

quaderni della fondazioneMontemurro, Casa delle Muse
22 dicembre 2015, ore 18.00

Il ricco cartellone di appuntamenti del Furor Sinisgalli4 programmati per il 2015 si chiude con la presentazione del primo numero dei “Quaderni” della Fondazione Leonardo Sinisgalli il 22 dicembre, a Montemurro, presso la Casa delle Muse alle ore 18:00.
La pubblicazione nasce con l’intento di restituire, attraverso la traccia permanente dello scritto, la sapienza degli ospiti che nel corso di questi quattro anni di attività della Fondazione sono intervenuti ai circa settanta eventi organizzati per promuovere la cultura e la conoscenza di Sinisgalli.
Il titolo scelto per il numero che battezza i “Quaderni”, Oltre Sinisgalli. I mutamenti nella scrittura lucana e meridionale, riprende il tema affrontato nel corso di una delle “Lezioni sul Novecento” organizzate per gli studenti degli Istituti superiori della Basilicata nell’edizione 2014 del Furor Sinisgalli. Nella prima sezione del testo sono infatti riportati gli interventi dei cinque autori lucani che in quella occasione salirono in cattedra per spiegare ai ragazzi il proprio approccio alla scrittura: Gaetano Cappelli, Raffaele Nigro, Mimmo Sammartino, Giuseppe Lupo e Mariolina Venezia.
La seconda sezione, “La Forgia di Sinisgalli”, raccoglie alcuni saggi su Leonardo Sinisgalli e sulla sua proteiforme attività, mentre la terza, “La Forgia della Fondazione”, ospita testi afferenti alle Muse sinisgalliane (poesia, narrativa, arte, cinema, scienza, design ecc.), o legati alle attività organizzate dalla Fondazione. In chiusura del volume è stato, infine, inserito un particolare calendario, “Almanacco 2015 (non solo) Social delle Muse”, che sintetizza il lavoro ordinario e “dietro le quinte” svolto dalla Fondazione -  fatto di post, tweet, relazioni, segnalazioni, corrispondenze, comunicati stampa –, grazie al quale è possibile organizzare gli eventi di cui il pubblico è testimone.
Alla presentazione del volume interverranno gli scrittori Mimmo Sammartino, Raffaele Nigro, Gaetano Cappelli,  il giornalista Rocco Brancati, il curatore del testo e direttore della Fondazione Sinisgalli Biagio Russo, il Presidente del Parco Nazionale dell’Appennino lucano Domenico Totaro, e il Sindaco di Montemurro Senatro Di Leo.
Con quest’ultima iniziativa legata al “Furor Sinisgalli” si conclude un altro intenso anno, nel corso del quale la Fondazione Leonardo Sinisgalli,  grazie all’impegno costante e al prestigio acquisito,  è riuscita a portare “fisicamente” la figura e l’opera del poeta delle due Muse  oltre i confini regionali, venendo accolta all’interno di prestigiosi eventi  e luoghi di cultura fra Macerata, Milano e Roma. L’auspicio per il nuovo anno è che si possa continuare a lavorare in questa direzione, cercando anche di fare rete con tutti gli altri presidi culturali operanti in Basilicata, avendo come guida il faro di Matera 2019.


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22 Dicembre 2015

Io e Sinisgalli. Testimonianza di Nicola Filazzola

nicola filazzola
Montemurro, Casa delle Muse
17 dicembre 2015, ore 18.30

Dopo la tappa “romana”, il Furor Sinisgalli4 continua i suoi appuntamenti con l’omaggio dell’artista lucano Nicola Filazzola a due dei suoi maestri, il conterraneo Leonardo Sinisgalli e il romagnolo Tonino Guerra, il quale incontrò la Lucania negli anni ’70, lavorando alle sceneggiature dei film Cristo si è fermato a Eboli e Tre fratelli.

Attraverso la testimonianza dal titolo “Io e Sinisgalli”, giovedì 17 dicembre alle ore 18:30 presso la Casa delle Muse, a Montemurro, Filazzola ricorderà il suo rapporto con il poeta-ingegnere, nonché critico d’arte, per il quale le opere di questo “pupillo”, in quartetto con quelle di Masi, Guerricchio e Masini, «per ricchezza inventiva e genio compositivo, trovano pochi rivali nel campo del disegno inteso come innesto di estasi e di rancore». In omaggio alla stima che lo legava al suo maestro, l’artista donerà alla Fondazione il materiale sinisgalliano in suo possesso.

L’incontro sarà altresì occasione per presentare il volume Le stagioni, pubblicato da Filazzola in onore di un altro grande poeta, scrittore, sceneggiatore e artista italiano, Tonino Guerra, scomparso nel 2012. Il testo, che mette insieme i versi di Guerra con le opere di Filazzola, oltre che fotografie e poesie dello stesso artista, vuole omaggiare il sodalizio fra due “cantori del Sud”, di cui uno è figlio naturale, l’altro acquisito dopo esserne rimasto affascinato.

Insieme all’artista, all’incontro interverranno il giornalista e saggista Rocco Brancati e il Presidente della Fondazione Sinisgalli Mario Di Sanzo, accompagnati dagli intermezzi musicali a cura di Sergio Santalucia al mandolino, Daniela Ippolito all’arpa, Carlo Prete alla chitarra, Caterina Iritano alla fisarmonica, Armando Maggi alla chitarra, Alessandra Maggi al flauto.

Nicola Filazzola: originario di Ferrandina, vive e lavora fra Matera e Grizzana Morandi, in Emilia Romagna. Ha iniziato la sua attività artistica nell’ambito della “Nuova Figurazione”, unendo ad essa l’impegno civile e politico.  Le sue opere, esposte in diverse città italiane ed estere, spaziano dalla pittura, alla grafica, alla illustrazione. Nel 2009, all’interno del suo studio nel Sasso Caveoso, a Matera, ha curato e ospitato la mostra “Tonino Guerra e il mare di Ulisse”, organizzando anche incontri tematici alla presenza del poeta e artista romagnolo.


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15 Dicembre 2015

Una musa tra le ruote. Pirelli un secolo di arte al servizio del prodotto

unamusatraleruore pirelli2015Montemurro, ex Convento San Domenico
28 novembre 2015, ore 18.00

Dall’incontro fra lo storico marchio italiano di pneumatici Pirelli e i grandi creativi internazionali è nato il libro Una Musa tra le ruote. Pirelli un secolo di arte al servizio del prodotto (Corraini edizioni, Mantova 2015), un progetto della Fondazione Pirelli a cura di Giovanna Ginex.

Il volume sarà presentato sabato 28 novembre alle ore 18:00 presso l’Ex Convento di San Domenico a Montemurro, paese natale di Leonardo Sinisgalli, che dal 1948 fu Art director della Pirelli nonché fondatore e direttore, fino al 1952, dell’house organ «Pirelli»,  chiamato a collaborarvi da Giuseppe Luraghi, allora direttore del settore pneumatici e gomma.  

Attraverso 450 immagini di oltre 200 artisti, il libro ripercorre la storia della comunicazione Pirelli, tra pubblicità dei prodotti, celebrazioni degli anniversari del Gruppo industriale e illustrazioni della rivista aziendale, emblema dell’integrazione fra cultura politecnica e cultura umanistica; grazie, infatti, all’intuizione di Luraghi e Sinisgalli, sulle pagine di «Pirelli» vennero chiamati importanti intellettuali, giornalisti, scrittori e poeti, per dare il proprio contributo su temi legati alla tecnica e all’industria, così come all’ arte, al cinema, alla letteratura e all’ architettura.

Fra i preziosi documenti d’archivio raccolti nel libro, presentati per la prima volta nella loro interezza, il nome di Leonardo Sinisgalli spicca al pari di quelli dei grandi maestri del cartellonismo italiano, quali Marcello Dudovich, Aldo Mazza, Leonetto Cappiello,  e dei maggiori esponenti della nascente scuola grafica italiana, che con le loro campagne d’artista resero celebre il marchio della P lunga.

Una delle più originali è senza dubbio “Camminate Pirelli”, ideata proprio durante l’attività pubblicitaria di Sinisgalli, contraddistinta dall’immagine presa dal basso di un uomo che cammina su una lastra di vetro; un esempio di comunicazione d’impresa improntata all’innovazione e alla creatività artistica.  

La presentazione del volume Una Musa tra le ruote, introdotta e coordinata dal direttore della Fondazione Leonardo Sinisgalli, Biagio Russo, si aprirà con i saluti del sindaco di Montemurro, Senatro Di Leo, seguiti dalle relazioni di Michele Emmer dell’Università La Sapienza di Roma, Gianni Lacorazza, saggista ed esperto di comunicazione, Franco Vitelli dell’Università di Bari e Giovanna Ginex, storica dell’arte e curatrice del testo.  Accompagneranno il dibattito le note della chitarra classica di Dario Fraccalvieri  e del flauto di Maria Mianulli.

Michele Emmer: professore di Matematica all’Università “La Sapienza” di Roma, si occupa anche di cinema, arte, musica e letteratura (è il figlio del celebre regista Luciano Emmer). Ha curato, a Napoli, la sezione matematica della "Città della Scienza" e, alla Biennale di Venezia del 1986, la sezione sullo spazio. È autore di diversi saggi che approfondiscono il rapporto fra matematica e cultura.

Gianni Lacorazza: saggista, esperto di comunicazione, ha lavorato presso l’Ufficio stampa della Provincia di Potenza e come portavoce del Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata. Attualmente si occupa di comunicazione e mediaplanning presso l’Apt lucana.  
Franco Vitelli: professore di Letteratura italiana all'Università di Bari. I suoi campi di ricerca si sono indirizzati al Petrarchismo cinquecentesco in area meridionale, all'Illuminismo napoletano, alle Contaminazioni della letteratura, alla Didattica della letteratura, alla Poesia italiana del Novecento, alla Filologia d'autore in scrittori del Novecento con particolare riferimento a Leonardo Sinisgalli, Rocco Scotellaro e Carlo Levi. È autore di saggi e collaboratore di riviste.

Giovanna Ginex: storica dell'arte, ha curato mostre e cataloghi, occupandosi in particolare della storia delle arti del XIX secolo, delle origini della fotografia, dell'iconografia popolare, delle arti decorative e applicate. È autrice di monografie e di saggi.


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jpg Il Quotidiano, 28 novembre 2015
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28 Novembre 2015

Leonardo Sinisgalli. Elogio dell'Entropia. Carte assorbenti 1942-1976

carteassorbenti roma
Istituto Centrale per la Grafica, Roma Palazzo Poli
02 dicembre 2015, ore 12.00

Le carte assorbenti utilizzate da Leonardo Sinisgalli per i suoi disegni arrivano all’Istituto Centrale per la Grafica di Roma, dopo essere state ospitate nella Casa delle Muse, a Montemurro (fra dicembre 2014 e gennaio 2015) e nella Galleria dell’Accademia di Belle Arti di Macerata (febbraio 2015).
 
Il 2 dicembre alle ore 12:00 presso Palazzo Poli, in via Poli 54, verrà inaugurata la mostra “Leonardo Sinisgalli. Elogio dell’Entropia. Carte assorbenti 1942-1976” a cura di Antonello Tolve e Stefania Zuliani, realizzata grazie alla collaborazione tra la Fondazione Leonardo Sinisgalli e l’Accademia di Belle Arti di Macerata, con il patrocinio del DISPACDipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (Università di Salerno) e della Fondazione Filiberto MennaCentro Studi d'Arte Contemporanea (Salerno-Roma).

Le 42 carte assorbenti dense di colore, ritrovate in un album del Fondo Sinisgalli, acquistato all'asta nel 2003 dal Comune di Montemurro,  hanno riscosso l’interesse di istituti e specialisti diversi, sia per “amor d’attrazione artistica”, sia per sopperire a un vuoto nella collezione della Calcografia Nazionale.

Come spiegato nella plaquette dedicata alla mostra da Maria Antonella Fusco, dirigente dell’Istituto Centrale per la Grafica, in tale collezione erano presenti solo le matrici e le stampe destinate alle copertine di “Civiltà delle macchine” successive alla gestione di Sinisgalli (1953– 1958). A mancare fra i documenti dell’Istituto era anche la cartella di 14 serigrafie (stampate a Roma da Santurri e Lopizzo, edita nel 1955 dall’Art Club, con il titolo Arte Astratta) presentata a Roma in contemporanea all’inaugurazione presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna della mostra “Le arti plastiche e la civiltà meccanica”, in cui esponevano Afro, Balla, Conte, Dorazio, Jarema, Magnelli, Moretti, Munari, Nativi, Perilli, Prampolini, Radice, Severini, Soldati. Nel comitato direttivo della mostra, insieme a Bucarelli, Prampolini, Dorazio, Perilli e Conte, c’era anche Leonardo Sinisgalli.

La mostra “Elogio dell’Entropia” consente, quindi, di recuperare una parte dell’esperienza grafica sinisgalliana, nella quale disegno e scrittura si combinano tra linee di inchiostro e macchie di colore impresse su una superfice di carta assorbente. Superficie che da una parte si impregna di suggestioni e rievocazioni mentre dall’altra le rilascia, cedendole a chi fruisce di questi particolari “pizzini di macchia”.  

All’inaugurazione della mostra interverranno Maria Antonella Fusco (dirigente presso l’Istituto Centrale per la Grafica), Angelo Trimarco (Fondazione Filiberto Menna), Antonella Renziti (Istituto Centrale per la Grafica), i curatori Antonello Tolve (Accademia delle Belle Arti di Macerata) e Stefania Zuliani (Università di Salerno),  lo storico e critico d’arte Giuseppe Appella, il presidente della Fondazione Sinisgalli Mario Di Sanzo e il direttore Biagio Russo, il Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata  Piero Lacorazza.

Nella stessa giornata, alle ore 15:00, la mostra – che sarà visitabile fino al 10 gennaio 2016, dal martedì alla domenica, nell’orario 10:00-19:00 - verrà presentata alla stampa estera.


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jpg Quotidiano della Basilicata, 2 dicembre 2015

02 Dicembre 2015

Eugenio Montale: ritratto senza retorica

lezione 900 ramatMarsico Nuovo, Istituto Superiore "G. Peano"
16 novembre 2015, ore 10.00

Lezioni del Novecento: Lectio magistralis Di Silvio Ramat (univeristà di Padova) su Eugenio Montale: ritratto senza retorica

Intermezzi musicali a cura del trio Barabbash degli Amarimai: Leonardo Laurita (persuccioni), Manuel Zito (arpa) e Rocco Lobosco (organetto).


Silvio Ramat - Ha insegnato Letteratura italiana contemporanea all'Università di Padova ed è autore di numerosi saggi sul Novecento. Accanto al fitto lavoro del critico (premiato nel 2001 dall'Accademia dei Lincei) c'è quello del poeta, con numerosi titoli raccolti nel volume Tutte le poesie 1958-2005 (2006). Con Marsilio ha pubblicato Numeri primi (1996), Mia madre un secolo (2002) e Banchi di prova (2011).Sono poi usciti Il Canzoniere dell'amico espatriato (Nomos Edizioni , 2009 e 2012) e La dirimpettaia e altri affanni (Mondadori, 2013). Per gli Oscar Mondadori ha curato Tutte le poesie di Alfonso Gatto (2005).


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jpg La Gazzetta del Mezzogiorno, 16 novembre 2015

16 Novembre 2015
Fondazione
Leonardo Sinisgalli
Corso Leonardo Sinisgalli, 44
85053 Montemurro, Pz
Tel./fax 0971.753660
710491