La forgia di Sinisgalli. Tra l'incudine dei documenti e il martello delle idee
Potenza 10 aprile, ore 10:30
(5 maggio 2013)
Sala convegni Biblioteca Nazionale, via del Gallitello
La Fondazione Leonardo Sinisgalli e la Biblioteca nazionale di Potenza il 10 aprile 2013 presenteranno La forgia di Sinisgalli. Tra l'incudine dei documenti e il martello delle idee, una mostra che prenderà il via nella sala Convegni della Biblioteca potentina nella quale sarà possibile ammirare, fino al prossimo 5 maggio, tre diversi momenti di un percorso affascinante e profondo. Tre punti di vista che posano il rispettivo sguardo su Leonardo Sinisgalli e sui suoi innumerevoli interessi traendo ispirazione per i loro lavori dall'alto profilo culturale.
Lucania. Paesaggi DiVersi, mostra fotografica di Raffaele Luongo. Geologo, musicista e fotografo, appassionato di etno–antropologia, ha realizzato diversi reportages sulle tradizioni popolari e religiose del sud Italia con i quali ha partecipato a diversi contest nazionali ed internazionali. Grazie all'allestimento di Lucania: Paesaggi DiVersi l'autore traduce in foto i versi della poesia "Lucania" di Leonardo Sinisgalli attraverso un'interpretazione personale e spesso allegorica. Sulle orme del poeta lucano, con il suo stesso realismo e la sua stessa immediatezza, Raffaele Luongo coglie nei suoi scatti la materia fluttuante che la sua terra propone, immortalando una Lucania che, ben oltre le soglie del ventunesimo secolo, tende a scrollarsi di dosso l'immagine stereotipata di terra assopita.
Manoscritti sinisgalliani della Biblioteca Nazionale: esposizione di opere del poeta montemurrese trascritte ed analizzate da Sara Possidente la quale entra nel profondo di questi scritti, appartenenti alla Biblioteca, esaminandone ed interpretandone ogni dettaglio.
La scrivania e la macchina da scrivere di Sinisgalli, il ritratto di Maria Padula, libri, riviste e documenti: un angolo dedicato alla sfera personale del poeta, dei suoi interessi, del suo lavoro.
All'inaugurazione parteciperanno due scuole:la scuola Primaria di Montemurro i cui alunni sono impegnati attualmente in un progetto di scrittura creativa dal titolo Scrivolando – leggere e scrivere per raccontare e raccontarsi, finalizzato a promuovere nei bambini l'amore per i libri e per la lettura e l'Istituto Comprensivo "Leopardi" di Potenza.
All'evento, che sarà introdotto e coordinato da Rocco Brancati giornalista Rai Basilicata, parteciperanno Franco Sabia direttore della Biblioteca, Biagio Russo direttore della Fondazione, Sara Possidente curatrice dei manoscritti, Mario Di Sanzo, sindaco di Montemurro, Anna Maria Basso, dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo "Leopardi" di Potenza, Agnese De Pierro, dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo di Montemurro, Piero Lacorazza, presidente della Provincia di Potenza.
La mattinata sarà allietata dalla lettura di poesie sinisgalliane a cura di Nicole Millo, e da brani musicali eseguiti da Pina Lobosco (violino), Rocco Mentissi (pianoforte), Stefania Vietri (voce).
La forgia di Sinisgalli _ invito
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I fanciulli di Sinisgalli a scuola di creatività
Il vivo interesse che Sinisgalli ha mostrato di avere nei confronti dei bambini e dello studio è stato il motivo che ha portato la Fondazione a lui intitolata a finanziare ed organizzare insieme all'Istituto Comprensivo un progetto dall'alto valore ludico ed educativo. Si chiama Scrivolando – leggere e scrivere per raccontare e raccontarsi e ha fra i suoi obiettivi quello di promuovere nei bambini l'amore per i libri e per la lettura. Il laboratorio è stato inaugurato ieri, 12 marzo 2013, presso la Scuola Primaria di Montemurro dal sindaco Mario Di Sanzo, dal direttore della Fondazione prof. Biagio Russo, dalla preside dell'Istituto prof.ssa Agnese De Pierro e dalla formatrice e responsabile del progetto d.ssa Annelisa Vecchione. Erano presenti i genitori dei bambini, anche loro parte attiva del percorso formativo in quanto chiamati ad invogliare i loro figli a leggere di più e a guardare meno la televisione. Una partecipazione attiva e costante la loro che deve legare nelle medesime intenzioni scuola e famiglie coordinando azioni per il benessere dei bambini. Il laboratorio si svolgerà per due mesi, tra marzo ed aprile, e coinvolgerà gli alunni dalla 1a alla 5 a .
"La Fondazione ha voluto promuovere questo progetto in quanto intende dialogare con tutte le agenzie educative del territorio" ha detto il direttore Russo che ha ricordato l'ammirazione che Leonardo Sinisgalli aveva nei confronti dei bambini dotati di una creatività eccellente. A loro dedicò infatti diverse poesie e prose.
Plauso al progetto è stato espresso dal sindaco di Montemurro Mario Di Sanzo il quale ritiene l'amministrazione comunale parte integrante del sistema scolastico essendo vicinissima sia agli alunni che alle famiglie.
Entusiasmo da parte anche della preside Agnese De Pierro per un laboratorio che mette in campo diverse sinergie tutte utili alla crescita intellettiva dei più piccoli.
E' entrata nel vivo del progetto Annelisa Vecchione, dal 2001 impegnata in percorsi di educazione socio-emotiva che mettono insieme genitori ed insegnanti. "La narrazione – ha spiegato – è uno strumento di benessere. Raccontare e raccontarsi fa bene alla salute, alla socializzazione in casa, a scuola, ovunque. Favorisce quello sviluppo evolutivo che nei bambini va costruito con l'aiuto dell'intera comunità. I fanciulli sono delicati, non deboli, perché hanno meno esperienza degli adulti. Tutti insieme possiamo aiutarli a diventare forti, fornirgli quella valigetta degli attrezzi dalla quale tireranno fuori quello che a loro occorrerà per risolvere i problemi". "I libri- ha continuato – sono insostituibili e questo vale anche oggi, nell'era di internet e dell'e-book. Le neuroscienze hanno provato che sono oggetti con cui è importante familiarizzare già in età pre-scolare, magari anche solo per giocarci. Sta all'adulto far capire la loro importanza, leggendo fiabe, racconti. Se i grandi valorizzeranno il libro, anche i bambini lo faranno. E poi un bambino che legge non è mai solo. Scrivolando sta per scrivere volando, a significare come la scrittura, la lettura consente la liberazione delle diverse potenzialità del bambino che sono alla base della sua illimitata creatività. Questo progetto si muove su un percorso che ha come fine, appunto, quello di educare le diverse intelligenze e dare opportunità, di promuovere lo sviluppo umano, e come scopo quello di attivare un percorso educativo. Utilizza come strumenti il laboratorio, la scrittura, la lettura, il cerchio, la manipolazione per alimentare la speranza che fa considerare la cultura un valore da promuovere ed incarnare con le nostre scelte. La cultura è un'opportunità – ha concluso Annelise Vecchione - e questo Sinisgalli lo ha testimoniato".
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